Mercatini di Natale

Il Folklore in Lituania

Le Tradizioni e la Cucina della Lituania

La tradizione lituana ci ha tramandato numerose leggende che consentono di entrare in un mondo eccezionalmente carico di suggestioni e molto distante dalla nostra cultura.
I dainos, ovvero i canti, ci narrano antiche storie legate alla vita agreste e ai riti tipici di una cultura arcaica, così come i racconti popolari (i pasakos) ci fanno rivivere leggende del passato. Ci stiamo riferendo al passato, ma dobbiamo ricordare come le tradizioni siano estremamente vive nel popolo lituano che cerca di proteggere il proprio patrimonio culturale dedicandogli diverse celebrazioni. Diverse ricorrenze, sagre e feste alllietano gli abitanti del luogo, oltre ooviamente ai turisti, e tra tutte una particolre rilevanza rivste la musica. Proprio in ragione della sua peculiarità il Festival della Canzone lituana è stato, infatti, scelto dall'UNESCO come uno dei patrimoni immateriali pregevole di essere tutelato. Un significativo riconoscimento, di livello mondiale, a vantaggio di una rassegna musicale che può essere fruita da ogni turista in visita in Lituania?

Il passato emerge anche negli oggetti etnici che si possono ammirare nei villaggi della campagna lituana, oltre che acquistarne riproduzioni presso i molti mercatini e negozi tipici. Lungo le strade ci si imbatte, infatti, di frequente in statue che riprendono le antiche sembianze attribuite alle divinità, legate in particolar modo al mondo agreste. Totem raffiguranti le divinità del fuoco, della fertilità, della terra e del cielo ricordano la rilevanza del paganesimo, al quale il popolo lituano è stato fortemente legato fino a quando il cristianesimo non si è radicato. Nei numerosi mercatini, inoltre, i turisti possono acquistare simpatici souvenirs come gli oggetti artigianali in paglia, ceramica o pelle, le materie prime tipiche dei luoghi.

Tra i mille appuntamenti con l'artigianato locale, scegliamo di soffermarci sulla Fiera di Vilnius, sia in ragione dell'importanza dell'evento che della particolarità della capitale. Vilnius è, infatti, una città cosmopolita fin dalle sue origini e l'arte indigena risente in maniere eccezionalmente proficua degli apporti delle diverse culture. I visitatori che si trovano a Vilnius durante il primo week end di marzo non possono assolutamente perdere la Fiera di Kaziukas (o di San Casimiro, se vogliamo italianizzarlo), un'occasione unica per ammirare le opere d'arte intrise di antica cultura e della perizia degli artigiani.

La cucina è un altro aspetto culturale di primo piano ed, anche in questo settore, la tradizione è assai ricca. La natura offre prodotti di ottima qualità, come le verdure ideali per le zuppe, ed i funghi che crescono nelle ricche selve e vengono cucinati in tantissime varianti. Tra le molte ricette tipiche, citiamo quelle della regione dell'Aukstaitija, che si potrebbe tradurre come zona delle Terre Alte, ovvero la parte nordoccidentale della nazione. La scelta cade sull' Aukstaitija dal momento che anche l'UNESCO ha scelto di tutelare il suo patrimonio culinario quale bene mondiale e gustando le zuppe se ne comprende perfettamente la ragione. Pure la zona delle foreste di Dzukija, situata a sud della Lituania, ha ottenuto il medesimo riconoscimento internazionale in virtù delle ricette tipiche, fra le quali il salame affumicato con le tipiche bacche di ginepro ed erbe.